“Io con Auris Hybrid da due anni sorpreso per consumi, confort e piacere di guida”

Postato in Personaggi  -  22 Gennaio 2015

Salvatore D’Aubert (nella foto), 64 anni, che da gennaio del 2013 guida una Toyota Auris Hybrid, acquistata nella concessionaria R. Motors di Palermo, racconta la sua esperienza con un’auto che l’ha sorpreso positivamente per “affidabilità, consumi e piacere di guida”. Chi le ha consigliato un’ibrida Toyota?
“In gioventù sono stato un collaudatore ed ho anche partecipato a gare di regolarità. Mi tengo sempre aggiornato leggendo Quattroruote, ho visto che l’ibrido Toyota era all’avanguardia e ho deciso di passare a questa nuova tecnologia. Al di là di questo però penso anche che non inquinare sia un compito che dovrebbe spettare a tutti ed io guidando quest’auto penso di fare la mia piccola parte”.

Un giudizio sull’affidabilità.
“Le posso dire che in due anni ho fatto 32 mila chilometri e non ho mai avuto alcun problema”.

È soddisfatto dei consumi?
“Assolutamente sì. È un’auto che non scende mai sotto i 22-23 km/l a pieno traffico. Poi basta avere 500 metri di strada libera per rigenerare le batterie che alimentano il sistema elettrico ed il consumo si abbassa ancora di più. Le faccio un esempio: la domenica spesso dalla zona di Mondello dove abito vado a Monreale. Tra andata e ritorno mi bastano soltanto 2,5 litri di benzina e nel tratto in discesa funziona soltanto l’elettrico col consumo che si abbassa a zero”.

Ma il lavoro in sinergia di benzina ed elettrico influisce sul piacere di guida?
“No, affatto. È un passaggio che non si sente. Auris Hybrid è silenziosissima, sia in salita, sia in pianura, sia in città. A volte sembra quasi che l’auto sia spenta. E non posso lamentarmi nemmeno dello spunto, attivando il power mode, ovvero col massimo dell’energia elettrica, lo 0-100 km/h si fa in 9 secondi e mezzo”.

Le chiedo infine come si è trovano con la concessionaria Toyota R. Motors, sia con l’assistenza che con l’ufficio vendite.
“Credo che siano i leader a Palermo che è una città strana dove il cliente spesso ha un po’ troppe pretese. Loro hanno accortezza, competenza ed educazione sia in concessionaria sia nelle officine”.
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