LifeGate PlasticLess, continua il progetto Volvo per la lotta alla plastica

Postato in Volvo  -  08 Agosto 2019

LifegatePlasticless

Continua la battaglia contro la plastica per Volvo cars che, anche quest’estate, ha rinnovato la partnership con Lifegate, l’associazione che intende contribuire alla diminuzione dell’inquinamento dei mari italiani attraverso la raccolta dei rifiuti plastici nelle acque dei porti e nei circoli nautici e a promuovere un modello di economia e di consumo davvero circolare con lo scopo di ridurre, riutilizzare e riciclare i rifiuti, soprattutto i più dannosi per l’ambiente come le plastiche. 

Ambiente e sostenibilità entrano quindi a pieno titolo nell’impegno di un importante marchio automotive. Il progetto LifeGate PlasticLess prevede l’installazione in mare del dispositivo Seabin per la raccolta dei rifiuti galleggianti. Si tratta di uno strumento molto efficace in aree come i porti, all’interno dei quali, venti e delle correnti, fanno convergere i rifiuti. Numeri alla mano rimuove dalla superficie dell’acqua circa 1,5 chilogrammidi detriti al giorno, ovvero oltre mezza tonnellata di rifiuti all’anno.

Importante specificare che sono comprese le microplastiche fino a 2 millimetri di diametro e le microfibre fino a 0,3 m. Si tratta di componenti sempre più diffuse anche nel sale marino ingerito dai pesci. Gli studi confermano che le microplastiche entrano nella nostra catena alimentare. Michele Crisci, Presidente di Volvo Italia ha precisato: “Quanto stiamo facendo è la dimostrazione di come l’approccio di Volvo ai temi della sostenibilità sia ad ampio raggio”.

Crisci ha concluso: “Non si tratta solo di costruire auto che inquinano il meno possibile, grazie ad esempio all’elettrificazione. La sfida per un’azienda moderna che voglia contribuire concretamente a un futuro sostenibile si gioca su più fronti.”

Insomma una vera missione che coinvolge anche i concessionari Volvo che sono chiamati a svolgere un ruolo attivo di salvaguardia del territorio. A livello globale Volvo è al lavoro per ridurre l’impatto ambientale dei suoi prodotti e delle sue attività operative. Il brand ha vinto quest’anno il Plastics Recycling Awards Europe per la sostenibilità del suo SUV ibrido plug-in XC60 T8 Twin Engine. A bordo della vettura c’è infatti un’elevata percentuale di parti in plastica riciclata. L’obiettivo di Volvo è quello di usare materiali riciclati per almeno il 25% delle parti in plastica di tutte le nuove auto a partire dal 2025.

Le iniziative come LifeGate PlasticLess sostenuta da Volvo Car Italia si inseriscono in un impegno ad ampio raggio di Volvo Cars che ha avuto nel programma scientifico legato all’edizione 2018 della Volvo Ocean Race un esempio concreto a favore della campagna Clean Seas promossa dalle Nazioni Unite. Le imbarcazioni che hanno dato vita alla regata oceanica erano equipaggiate con sensori in grado di catturare dati sullo stato di salute dell’ambiente marino di alcune delle parti più remote degli oceani mondiali, rilevando anche i livelli di microplastiche.

Volvo Cars ha donato risorse economiche a sostegno del programma, un contributo proveniente dalle vendite dell’edizione speciale della V90 Cross Country realizzata in occasione del lancio della Volvo Ocean Race ed esempio di approccio circolare al problema della sostenibilità. I rivestimenti della vettura sono infatti realizzati in Econyl, un tessuto costituito al 100% di nylon riciclato, incluso quello delle reti da pesca abbandonate recuperate dai fondali marini.

Restando nell’ambito della lotta alla diffusione della plastica, Volvo Cars ha recentemente annunciato due ambiziosi obiettivi.
A breve termine, entro il 2019, Volvo Cars provvederà all’eliminazione delle plastiche monouso in tutti gli uffici, nelle mense e negli eventi realizzati dalla Casa. Oltre 20 milioni di articoli in plastica monouso, come ad esempio bicchieri, contenitori per alimenti e posate, verranno dunque sostituiti con alternative più sostenibili realizzate con prodotti come carta e legno. Ciò equivarrà ogni anno all’eliminazione di oltre 500 articoli in plastica per ciascun dipendente. La sostituzione avverrà in maniera graduale. Già entro la fine di quest’anno gli articoli in plastica monouso saranno eliminati dagli eventi oltre che da tutti gli uffici e i punti di ristoro degli stabilimenti di Volvo Cars in Cina, Belgio, Stati Uniti, Svezia e Malesia. Volvo Cars stima che solo nel 2018 l’iniziativa porterà a sostituire oltre 140 tonnellate di articoli in plastica monouso con prodotti realizzati con materiali alternativi. Nel corso del 2019, saranno quindi le sedi commerciali locali della Casa a sostituire tutte le plastiche monouso utilizzate nell’ambito delle attività operative, ad inclusione degli eventi locali.

A più lungo termine, Volvo Cars ha annunciato che entro il 2025, il 25 per cento delle plastiche utilizzate per la costruzione delle nuove auto proverrà da materiali riciclati. Un importante contributo all’approccio circolare ai temi della sostenibilità che avrà un impatto positivo significativo sulla riduzione dei rifiuti plastici nei mari.

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